paolo//immaginario
Guarda che se clicchi sulle immagini diventano molto, molto più grosse e le vedi meglio.
venerdì 1 giugno 2012
lunedì 7 maggio 2012
FIAT Uno / Voci di corridoio
Faccio queste foto con il cellulare agli schizzi che sto facendo
velocemente su dei fogli grandi con la matita normale,
più che altro è per dire che
ho ricevuto alcune richieste tipo:
"ma come si fa a comprare il tuo libro?" oppure,
"ué, ma dove prendo Pali della Luce?" oppure,
"oh, ma dove lo compro il tuo libro?" eccetera.
Ecco, come scrivevo nel post precedente, vi darò notizie precise,
siamo vicini alla Pubblicazione Definitiva Deluxe di "Pali della Luce",
quindi:
al più presto (un mesetto) avrò le INFORMAZIONI necessarie a permettervi di
comprare la nuovissima Edizione Definitiva Deluxe di "Pali della Luce".
Voci di corridoio parlano anche di una storia in più, dentro dico.
velocemente su dei fogli grandi con la matita normale,
più che altro è per dire che
ho ricevuto alcune richieste tipo:
"ma come si fa a comprare il tuo libro?" oppure,
"ué, ma dove prendo Pali della Luce?" oppure,
"oh, ma dove lo compro il tuo libro?" eccetera.
Ecco, come scrivevo nel post precedente, vi darò notizie precise,
siamo vicini alla Pubblicazione Definitiva Deluxe di "Pali della Luce",
quindi:
al più presto (un mesetto) avrò le INFORMAZIONI necessarie a permettervi di
comprare la nuovissima Edizione Definitiva Deluxe di "Pali della Luce".
Voci di corridoio parlano anche di una storia in più, dentro dico.
martedì 10 aprile 2012
Resoconto (PALI DELLA LUCE)
Se avete letto i post precedenti sapete che ero a Bologna con Pippo e la Franci a fare delle cose durante il BilBOLBul.
Per il festival è stata stampata una "edizione limitata serigrafata" in poche copie numerate.
Presto ne uscirà una nuova versione non limitata.
E' stato anche stampato un disegno molto grande.
La pubblicazione:
Sono stato contattato dall'associazione culturale Inuit che mi ha proposto di pubblicare un libro a fumetti in concomitanza con il BilBolBul a Bologna. Ho scelto di realizzare una raccolta di storie brevi coerenti, in un certo senso, per forma e contenuti. Le quattro storie che ho disegnato sono state scritte insieme a Filippo Balestra. Il volume si chiama "Pali della Luce".Per il festival è stata stampata una "edizione limitata serigrafata" in poche copie numerate.
Presto ne uscirà una nuova versione non limitata.
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| pubblicazione - davanti |
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| pubblicazione - dentro |
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| pubblicazione - dietro |
La mostra:
C'è stata una mostra di alcuni disegni tratti dalle storie pubblicate alla libreria Inuit in via Petroni, vicino a quella piazza dove si suonano i bonghi mentre i cani abbaiano e i padroni gli gridano. Molto bello, c'erano dei piccoli pasticcini alla menta ottimi e un sacco di persone simpatiche che li mangiavano guardando i miei disegni.E' stato anche stampato un disegno molto grande.
La presentazione:
Ci siamo divertiti seriamente insieme a Francesco Cattani che presentava il nostro lavoro ad un pubblico di appassionatissimi del genere. La foto immortala il momento più noioso della presentazione ed una graziosa scrivania.
Qui invece potete leggere un'intervista.
Per quanto riguarda la possibilità di acquisto del volume "PALI DELLA LUCE", per adesso rivolgetevi a loro http://www.inu-it.com/ (presto aggiornamenti).
mercoledì 4 aprile 2012
Me li sto facendo crescere
Oggi con Pippo andiamo in una valle molto bella. Andiamo in automobile e ci fermeremo lungo la strada per fare la spesa, magari alla coop, che ho la tessera dei socicoop.
Ci andiamo per scrivere una storia bellissima e piuttosto lunga, poi io la disegnerò.
Tutto questo con molta calma perché le cose belle si fanno con calma.
Visto che staremo lavorando, non stateci a telefonare ogni 5 minuti, sennò a cosa serve isolarsi su per le valli.
Ci andiamo per scrivere una storia bellissima e piuttosto lunga, poi io la disegnerò.
Tutto questo con molta calma perché le cose belle si fanno con calma.
Visto che staremo lavorando, non stateci a telefonare ogni 5 minuti, sennò a cosa serve isolarsi su per le valli.
giovedì 23 febbraio 2012
PALI DELLA LUCE (presentazione +pubblicazione)
Praticamente INUIT in concomitanza della mostra durante il BILBOLBUL (1-4 marzo 2012) pubblicherà una raccolta a fumetti fatta da me che si chiama "PALI DELLA LUCE".
La presentazione ufficiale sarà a Bologna durante il Festival Internazionale di Fumetto BILBOLBUL: alle h:18:00 @ MODO INFOSHOP >>> "PALI DELLA LUCE"
con PAOLO CATTANEO
interviene FRANCESCO CATTANI
interviene FRANCESCO CATTANI
Un incontro con gli autori della raccolta di storie brevi Pali della luce,
curata da Inuit Associazione Culturale.
In ogni caso ci sarà anche all'inaugurazione della mostra omonima.
Il libro è tutto realizzato con la tecnica dello sfumatino marcio a matita inventata da me.
I testi invece sono di Filippo Balestra e me.
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martedì 7 febbraio 2012
BILBOLBUL 2012 + INUIT = "PALI DELLA LUCE" >>>>>> la mostra di Paolo Cattaneo a Bologna
Ecco, mi mandano una mail i ragazzi di INUIT, ciao, in occasione del BilBOlBul abbiamo pensato a te per fare la mostra nel nostro spazio eccetera eccetera eccetera e ti facciamo anche una pubblicazione.
Qui le informazioni riguardo alla mostra, per il resto io sto a casa a fare i disegni, ci vediamo poi, se volete venire.
L'altro giorno è passato Pippo, abbiamo bevuto un sacco di tisane e ci siamo raccontati i segreti dei benefici della rosa canina e dei semi di finocchio.
Pippo è quello che scrive, io faccio i disegni e gli dico delle cose.
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martedì 13 dicembre 2011
Praticamente
Ho fatto un fumetto di 6 tavole. L'ho scritto con Filippo Balestra ma l'ho disegnato da solo.
Poi magari lo pubblico tutto. Questa sopra è la prima tavola con i dialoghi cancellati col computer.
Praticamente in questo mese sono stato molto antipatico.
Di solito sono simpaticissimo, tipo Pippo Franco quando cantava,
però invece quando disegno divento tipo il lupo di cappuccetto rosso pedofilo serial killer,
tipo Bob di Twin Peaks, ma più fuori.
Il dottore mi ha spiegato che è colpa della matita che ho comprato in quel villaggio del Camerùn,
che è mezza vodoo e quindi sono cazzi. Cioè, da una parte i disegni che ci faccio piacciono di più, di contro però sono proprio stronzo metre lli faccio.
Poi è pure scomoda da tenere in mano, è tipo di un bambù strano con delle robe africane attaccate, credo siano denti e unghie, capelli secchi.
Magari la prossima volta uso la matita parker che sembra una penna parker che mi ha regalato la mia fidanzata.
Poi magari lo pubblico tutto. Questa sopra è la prima tavola con i dialoghi cancellati col computer.
Praticamente in questo mese sono stato molto antipatico.
Di solito sono simpaticissimo, tipo Pippo Franco quando cantava,
però invece quando disegno divento tipo il lupo di cappuccetto rosso pedofilo serial killer,
tipo Bob di Twin Peaks, ma più fuori.
Il dottore mi ha spiegato che è colpa della matita che ho comprato in quel villaggio del Camerùn,
che è mezza vodoo e quindi sono cazzi. Cioè, da una parte i disegni che ci faccio piacciono di più, di contro però sono proprio stronzo metre lli faccio.
Poi è pure scomoda da tenere in mano, è tipo di un bambù strano con delle robe africane attaccate, credo siano denti e unghie, capelli secchi.
Magari la prossima volta uso la matita parker che sembra una penna parker che mi ha regalato la mia fidanzata.
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lunedì 21 novembre 2011
CINGHIALI + intervista (frizzifrizzi)
Mi hanno fatto un'intervista con internet. Potete leggerla cliccando anche qui.
Poi ho fatto anche questo fumetto (sotto), sempre con la matita. Se volete potete sfogliarlo in 3D cliccandoci sopra con il mouse o con il dito sui vostri dispositivi portatili.
Se invece non va schiaccia QUI.
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martedì 18 ottobre 2011
Ad alta voce / Cinghiali
Sopra c'è una piccola parte di una parte più grande di un storia breve. Sono le prime 11 vignette fatte sempre con la matita a scatto.
Ti conviene cliccarci sopra che sennò non ci leggi.
Vorrei fare una gita, ma non posso uscire perché devo sentire Radio3 che i podcast non li trovo mai tutti.
Che se poi perdo una putata di "Ad alta voce" è un casino e non ci capisco più niente del Grande Gatsby di Fitzgerald. Ho installato un apparecchio radiofonico in ogni stanza utilizzata della mia abitazione.
giovedì 13 ottobre 2011
Film piratati.
Sono tutti arrabbiati con me. Mi sento come quella volta che sono caduto dalle scale in salita. Sto facendo delle cose ma c'ho la connessione troppo lenta, credo sia un problema di switch. Ma è possibile che quello che sta nell'altra stanza si ciucci più banda di me? Comunque ora vado a comprarmi un switch. Vedo un sacco di film piratati nuovissimi, me li da il mio vicino di sotto napoletano fascista. Io in cambio chiudo un'occhio e non dico a nessuno che è lui che piscia nel portone di notte.
Mi ha detto che non esce mai, se non per portare fuori la cagnetta, che le ragazze non gli interessano più.
Il disegno sopra non c'entra niente con quello scritto sotto al disegno, è l'inizio di una storia a fumetti.
giovedì 28 luglio 2011
GERANI (il fumetto)
Fumetto realizzato con la matita a scatto con dentro le mine HB e una matitina dell'IKEA perché volevo fare lo strano. E' una storia d'amore, l'amore quello vero.
Qui sotto potete leggerlo in 3D gratis e senza gli occhialini, oppure con quelli che avete già addosso
giovedì 2 giugno 2011
Gerani/Geranei + Twin Peaks
Ho fatto queste prove qui col pennarello, poi doveva passare Andre per parlare mezz'oretta a proprosito del pennarello o della matita, cioè, del fatto che il pennarello è più veloce, la matita mi piace di più adesso. Poi ci ho messo un mezzo tono, ma Andre mica è passato perché si è addormentato vedendo Twin Peaks in streaming, alle 20:30 tipo.
Voleva anche chiedergli se si dice geranei o gerani, al plurale dico, che lui si intende di piante.
Che poi Twin Peaks gliel'ho detto io di vederlo, anche se noi siamo di queli che Lynch non ci piace tanto-tanto, cioè, quel film là col trattorino/tagliaerba si, di brutto. Bellissimo quello.
E lui mi diceva: "ma dai" e io gli ho detto: "minchia fidati no?" e allora lui si è fidato.
Vabbé ora non ho mica tempo di scrivere altre cose.
Voleva anche chiedergli se si dice geranei o gerani, al plurale dico, che lui si intende di piante.
Che poi Twin Peaks gliel'ho detto io di vederlo, anche se noi siamo di queli che Lynch non ci piace tanto-tanto, cioè, quel film là col trattorino/tagliaerba si, di brutto. Bellissimo quello.
E lui mi diceva: "ma dai" e io gli ho detto: "minchia fidati no?" e allora lui si è fidato.
Vabbé ora non ho mica tempo di scrivere altre cose.
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venerdì 20 maggio 2011
Lettera anonima agli anonimi
A te che mi scrivi i commenti qui dentro e però ti firmi "anonimo" come V. per Vendetta, anzi, senza manco la V. di vendetta:
ecco: quando leggo i tuoi commenti vengo colto da un senso di confusione perché mi sembra che tu sei qualcuno e allora penso che quella cosa lì me la scrivi per quel motivo lì preciso; poi però magari scopro che non eri quello lì che dicevo io ed allora cambia tutto senso o magari non cel'ha proprio, ecco: mi rendi instabile, mi fai quasi venire il mal di testa.
Come quella volta che stavo facendo le scale in salita e una signora davanti a me che stava facendole in discesa si è messa a guardarmi troppo fisso e quando mi è passata di fianco mi ha detto "scemo" sottovoce-sottovoce, una signora normale eh, normalissima tipo mamma di un figlio sui 27 che vive con la ragazza in un appartamentino in centro e che se lui ha bisogno gli fa i favori tipo andare in posta o pagare l'assicurazione.
Ora vado che sto construendo il letto e aspettavo che si asciugasse il vinavil pazzesco che mi sono comprato apposta che mica c'ho tempo da perdere io.
Quello sopra lo sto facendo per Alice Baum, con la matita, poi magari mi spiego meglio, ora faccio il letto.
ecco: quando leggo i tuoi commenti vengo colto da un senso di confusione perché mi sembra che tu sei qualcuno e allora penso che quella cosa lì me la scrivi per quel motivo lì preciso; poi però magari scopro che non eri quello lì che dicevo io ed allora cambia tutto senso o magari non cel'ha proprio, ecco: mi rendi instabile, mi fai quasi venire il mal di testa.
Come quella volta che stavo facendo le scale in salita e una signora davanti a me che stava facendole in discesa si è messa a guardarmi troppo fisso e quando mi è passata di fianco mi ha detto "scemo" sottovoce-sottovoce, una signora normale eh, normalissima tipo mamma di un figlio sui 27 che vive con la ragazza in un appartamentino in centro e che se lui ha bisogno gli fa i favori tipo andare in posta o pagare l'assicurazione.
Ora vado che sto construendo il letto e aspettavo che si asciugasse il vinavil pazzesco che mi sono comprato apposta che mica c'ho tempo da perdere io.
Quello sopra lo sto facendo per Alice Baum, con la matita, poi magari mi spiego meglio, ora faccio il letto.
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mercoledì 11 maggio 2011
Degli déi (collettivomensa) + ramarrino
"aspetta aspetta aspetta, devo avere qualcosa sotto al piede
cosa? dice l'altro
non capisco, guardaci tu, che non riesco a piegarmi fin laggiù
hai una spina
una spina?
sì, una spina con un universo, non so come ci sia potuta finire nonostante che qui è tutto bianco e al posto del tempo c'è il vuoto. Però non possiamo certo fermarci per una spina, che c'è la dea ad aspettarci
no no, continuiamo pure, mica mi fermo per una spina con un universo."
Allora: il decentissimo Filippo Balestra ha scritto questo racconto qui divertentissimo per i ragazzi di Collettivomensa no? E allroa io ci ho fatto l'illustrazione con la matitina HB. Ora, ne ho estrapolato un pochino e l'ho messo sopra in corsivo, ovviamente se lo leggi tutto è meglio...
Ecco, dicevo invece di quella faccenda là del gruppo degli scouts multietnici no? Che poi sarebbero lupetti, coccinelle, come cacchio si chiamano.
L'altro giorno eravamo in gita e uno ha ucciso un ramarro, uno di quelli con la testa azzurra e il corpo tutto verde chiaro un po' iridato strano, tipo lucertole però molto più cazzuti e rari.
Vabbé sto bambino qui gli pianta un legno dentro il corpo, io gli dico: "ma cosa sei, deficiente?"
e lui mi dice che non si dicono le parolacce ai bambini e mi guarda serio.
Penso un attimo se deficiente sia o meno una parolaccia poi attacco con la solfa del "se te lo facessero a te cosa diresti" e lui manco mi ascolta, guarda il ramarro che muore per colpa sua.
Mica ci capisce un cazzo sto scemo qui di 10 anni, "a me che me ne frega che sua mamma si fa le pere nei piedi per prostituirsi?" avrà pensato il ramarro.
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martedì 3 maggio 2011
Vacanze inventate + resoconto ingaggio boyscout multietnici
Io lo dicevo che non serve a una mazza saper fare bene le cose, basta fare ridere mentre le si fa male.
Ciò non toglie che sia venuto il tempo di cambiare le scarpe e mettere quelle con quei reticolatini di materiale acrilico sintetico che fanno respirare i piedi, cioè, li fanno respirare di più, ma meno che quelle con proprio i buchini sotto della pubblicità e ancora meno di quelle con i buchi molto grossi dappertutto che usano i tedeschi. Poi è interessante rilevare che quest'anno mi sembra che ci siano più foglie sugli alberi che gli altri anni, sembrano anche più chiare, forse però sono io che ho cambiato esposizione. Forse.
Ho anche scoperto perché quel gruppo di boyscout atei multiculturali che avevo assoldato per dare il bianco non è mai arrivato, hanno avuto dei problemi col capo-squadriglia, discutendo sul tipo di animaletto da porre in cima al loro bastoncino speciale della squadriglia la conversazione si è accesa ed allora il capo, quello con già i brufoli e i pelini, ha dato di matto e ha fatto un casino che non sto a descrivere ma ora sono tutti andati negli scout normali anche se alcuni di loro sono bambini etnici.
California, Spiaggia di Baywatch
Berlino, parchetto delle canne
all'autogrill
Pennsylvania, prima di essere rapinato
Piemonte, alla ricerca del saggio della montagna
Los Angeles, Sunset Boulevard
coi miei amici tabagisti
Kenya, Nairobi
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vacanze inventate
domenica 17 aprile 2011
Farsi la super-cazzola da soli + LE VACANZE INVENTATE
Questa l'ho fatto dentro il quadernino omosessuale che avevo in tasca tra Berlino, la Polonia e tutto il resto, ecco. Una è una merdina di lampada a olio o una ciofecata del genere l'altro è un origami di merda con delle bricioline di terra perché era nella terra.
Alice Baum è una figata invece, veramente.
Segue la modestamente celebre serie delle "vacanze inventate" che le ho fatte tutte col mouse in 5 minuti e sono tutti lì che sciacciano mi piace molto di più che per i disegni che ci metto 100 ore, "e allora" dico io, ma scherziamo mica? Eh?
Irlanda
Giappone, Tokyo - 1
Giappone, Tokyo -2
nel Grand Canyon con i miei amici cinesi
U.S.A. Ohio, Newark
Tibet, processione dei Naziskins
Polonia, Varsavia
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